Lo regno confuso

Il potere attrattivo del nome
scelto con astuzia tra i marmi
per ottenere lo facile consenso
ricordo d’amore per una vita vissuta
alleggerita di tutto il superfluo
creatura semplice e pura
non per le bianche vesti
indossate per la scalata al potere
a compensare la purezza mancata,
ma per l’armonia dello canto suo
avvolto dai cinguettii e ululati
sprigionati dalla potenza unificante
del suo semplice amore per il semplice
non uno schiaffo alla mano,
ma una mano tesa
per aiutare chiunque
a entrare nel regno
dell’amore gioioso.

Angelo
(03-Maggio-2025)

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il canto dei sognatori

I canti a Firenze indicano gli angoli, generalmente all’incrocio tra due strade, in questo caso la denominazione è in senso lato, ma questo posto esiste veramente e vi sfido a trovarlo! 🙂

il canto dei sognatori

Ivi sovente mezzi cuori siedono
a udir le note dello menestrello
che talvolta lì dispensa tra li passanti
dinanzi lo busto dello Perseo padre.
I mezzi cuori attendono
baciati da messer lo frate
sotto la via di fuga delli signori
ove le carni venivano straziate
più sotto ancor dello crociato sventolio
dello popolo capitano
in una nicchia tra le rocce
ove sopra le spalle, dietro un angolo
sullo piazzale s’apre
l’amata finestra.
In quello caro loco
dove rossi e azzurri
ai bianchi si congiungono.
In quella mezza nicchia
dove come la torre a lato
lo fluire umano
li mezzi cuori schiva.
Sopra le teste loro
sospesa una cassetta
parea fosse per le d’amor parole
sennonché la chiave stessa
ancor nessun trovò.
Questo è lo canto
delli sognatori.

Angelo
(31-Maggio-2013)

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