Tutti giù la testa

Ieri,
le nove lente stazioni
che si affacciano dai finestrini
nel silenzio del mattino.
Quattro posti occupati
una alta
ferri da buoi dal naso
e trampoli di gomma.
Difronte una minuta
occhi gialli e criniera viola.
Al suo fianco
un’alfa con voce da soprano.
La quarta compagna
davanti l’alfa
un po’ abbondante
quasi incastrata nell’angolo.
Tutti giù la testa,
il solo stridere del ferro
silenzio
testa bassa
nessun ricordo
forse sole, no
nuvoloso
forse ancora buio.
Testa bassa
talvolta un accenno di sorriso
talvolta un ritmo col capo.
Testa bassa
ognuno immerso
in quella piccola
potente finestra
tra le mani.
Scorrono campi e monti
non visti dal finestrino.
Oggi,
testa bassa
sguardo su quella piccola
potente finestra
tra le mani
tra le mura
scrivono
che forse manca qualcosa.

Angelo
(20-Marzo-2020)

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Ancora uno

Non ce la faccio più
poi un altro giorno
e non capisco come possa
averne sopportato ancora uno.
Una passeggiata in punta di piedi
sulle piccole note tremolanti
d’un’apparente timido pettirosso
che gioca a nascondino
col sole nei miei occhi
pronto a difendere il suo cespuglio
lui che non vive nei rovi.
Con quei grandi occhi
annuncia l’arrivo
d’un altro giorno.
Il sorriso
per averne avuto
ancora uno.

Angelo
(18-Febbraio-2020)

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Aria e luce

Ho vissuto a lungo
dentro una scatola
prima di sentire
il loro richiamo
prima di comprendere
d’averle chiuse fuori
quelle vere
quelle di valore.
Non sprecherò
la mia vita al chiuso
ad abbellire una scatola
che non m’appartiene.
Sono uno spaventauomini felice
piantato nella terra
in un campo di grano
sono aria e luce.

Angelo
(02-02-2020)

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Sorpresa

La sorpresa
è sempre nei nostri occhi
sta a noi emozionarci
oppure saper riconoscere
l’impronta
e classificarla
come qualcosa
di già visto
come qualcosa
di già vissuto
qualcosa che non merita più
la nostra attenzione.
Riconoscere è sminuire
sminuire la potenza
e trasformare lo straordinario
d’un’alba
in qualcosa d’ordinario
come un mattino qualunque.
Riconoscere è ignorare
ignorare la magia di quell’alba
giorno dopo giorno
solo perché già impressa
sugli occhi
come una vecchia orma sul fango.
Beati coloro
i cui occhi son fatti di sabbia
poiché ogni alba sarà una sorpresa!

Angelo
(10-Aprile-2019)

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