Aria e luce

Ho vissuto a lungo
dentro una scatola
prima di sentire
il loro richiamo
prima di comprendere
d’averle chiuse fuori
quelle vere
quelle di valore.
Non sprecherò
la mia vita al chiuso
ad abbellire una scatola
che non m’appartiene.
Sono uno spaventauomini felice
piantato nella terra
in un campo di grano
sono aria e luce.

Angelo
(02-02-2020)

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Desideri

Non è tanto ciò che si ha
quanto quello che si desidera
che ci fa essere ciò che siamo.
I desideri sono battiti
del cuore come ali
fanno sognare
fanno volare
verso un fiore
come un colibrì
dal lungo becco
e il rifrullo d’ali
o come un falco
tenace e paziente
che stende le ali
nel respiro della terra
e osserva da lontano
eppur capace
di trovar qualcosa
di piccolo
e prezioso
che altri non vedrebbero.
Che siate falchi o colibrì
che abbiate tanti
piccoli
desideri
o pochi
grandiosi
quel battito d’ali
è il ritmo della vita,
talvolta ci conduce a un fiore
che seppur piccolo sembra grandioso,
talvolta ci porta lontano
talmente in alto
da esser soli
dove i più vedrebbero solo la terra
senza trovarvi niente di prezioso.

Angelo
(31-Dicembre-2019)

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Tre di una

Acqua
disseta, purifica, avvolge
fuoco
scalda, illumina, arde
terra
nutre, sostiene, ricopre.
Colei che è giusta
guida ogni cammino,
è in ogni dove
è acqua, fuoco e terra
e l’aria intorno a noi
dentro di noi
è il suo respiro.

Angelo
(30-Novembre-2019)

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Uno

Sono solo un filo d’erba
non margherita,
ma filo d’erba
calpestato con gioia da vita.
Non fiore
che piede schiva
e mano coglie,
ma solo filo d’erba
che solletica il sole
ai suoi rossi caldi piedi.
Accarezzato con gioia da vita
non colto,
ma reciso.
Solo tra tanti
unito a tutti
uno
solo un io nel noi
un filo d’erba nel prato
di quell’Eden chiamato Terra.

Angelo
(07-Aprile-2019)

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La spiga

La carezza verso l’alto è fluida
la spiga svetta nell’azzurro,
ma s’intinge nel sole
come un pennello.
Tutt’altro l’opposto
se la carezza volge a terra
che pur sembra casa sua,
ma ne oppone resistenza
a protezione d’un’avventata fine.
La spiga vien poi recisa
allo maturo tempo,
ma non lo suo,
mietuta per sostener la mano
che nella terra
nella forma di seme
l’aveva riposta donandone la vita.

Angelo
(06-Giugno-2016)

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