Reciso

Il fiore reciso
un petalo mancante
ecco lo motivo
sarà più felice altrove
è stato reciso
per regalare un sorriso
per essere portato a chi
altrimenti non lo avrebbe visto,
anche un altro
pù piccolo
reciso,
così sarà protetto,
poi un altro
e un altro
sia più piccoli
che più grandi
non malati né infelici,
ma recisi anch’essi
sempre e solo
per essere portati
là dove possano essere amati
anche da chi
poteva solo immaginare
la loro bellezza
prima di separarsene.
Recisi per portar gioia
là dove non sarebbero mai
potuti giungere.
Dalla mano il seme
alla mano il fiore.
Dal padre alla madre
e dalla madre
nella mano del padre.

Angelo
(12-Aprile-2017)

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Inerte

Nessuna parola può fermare
l’energico fluire
d’un legno alla deriva
senza possibilità alcuna d’ancorarsi
che prosegue rimbalzando
su sponde e rocce sporgenti
accusando i colpi
senza riuscire a fermarsi
inutili le vane parole
che come piccole pietre
son lanciate vicino,
ma affondano nell’acqua
senza scalfire
senza deviare
senza impedire
lo fluire inerte
di colui che del suo passaggio
non ha profondità alcuna.

Angelo
(15-Giugno-2017)

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Tanto

Tanto più sprofondo
nel baratro
tanto più forte
è lo bisogno di aria e luce.
Tanto più regna l’indifferenza
tanto più forte l’amore
per le piccole cose
una volta ignorate,
un albero in fiore
un gatto al sole
un bimbo col suo gioco
la luce sul volto
un folle sorridente
lungo il cammino.
Tanto più l’uomo s’affanna
per cose inutili
tanto più le poche piccole gioie
che mi accompagnano
diventano preziose,
non cose.
Quel tanto cercato
è pastura per la nostra pesca,
in quel poco ignorato
c’è il sorriso d’un bimbo.
Tanto più regna l’eccesso
tanto più l’indifferenza
per chi non ha nulla,
fratelli e sorelle
che soffrono e muoiono
per quel tanto di altri
che non vale,
neanche un poco,
ma ottusi cercano
e scambiano
con la vita di altri
per continuare a nutrire
la misera vita di cose
dove tanto
è solo il vuoto
dei loro cuori.

Angelo
(16-Marzo-2019)

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Passo

Lo sguardo al passo
piede destro
piede sinistro
la strada
corta o lunga
poco importa.
Alzare lo sguardo
verso il vuoto
inutile,
proseguire da un lato
oppure dall’altro
indifferente,
poco importa.
Piede destro
piede sinistro
vetrine che scivolano
ombre che sfuggono
parole proprie perse.
Lo sguardo al passo
sui pensieri pesanti
densi come nebbia
incapaci di volare
come sogni legati
che non hanno mai toccato il cielo,
stelle trattenute da un filo
come lampioni lungo la strada.
Lo sguardo al passo
su quei tristi giorni vissuti
dimenticati
mai avuti
cancellati
passo destro
passo sinistro
e dopo
poco importa.

Angelo
(11-Marzo-2019)

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Felice

Felice del solo sole sul volto.
Felice d’esser disceso lento
dal tetto di rose della città
attraverso le Grazie
gustandone ancora
quel profumo di risveglio
felice di passeggiare
con le accecanti acque del fiume.
Felice di non trovarmi
dove sarei dovuto essere.
Felice d’aver scoperto
che ciò che m’è rimasto
vale ancora un sorriso
quando ormai pensavo
di non aver più nulla.

Angelo
(21-Aprile-2017)

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La sosta

La corsa felice di una bimba
i biondi riccioli che saltellano
la frenata improvvisa e la risata
lo sguardo gioioso al babbo ansimante.
Le note di una fisarmonica
il sole di pesca
un portico
una galleria d’ombra
due strade assolate ai lati
il conforto di un panino
salame piccante, pecorino,
melanzane e pomodori secchi
una birra ghiacciata
lo sguardo furtivo d’un cuore vicino.
Lasciate che possa vivere questo momento
per sempre
oppure
che possa vivere per sempre
col suo ricordo.

Angelo
(16-Giugno-2013)

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Incantesimo

Quando le cose belle si ripetono
perdono la loro magia
la capacità di stupire
vien meno
il loro splendore
offuscato.
La mattina
la luce
il sole splendente, ma assopito
la notte
a contrasto
appena trascorsa
la luce che avvolge, ma non scalda
che dona i colori, ma non brilla
però ritaglia l’oscurità intorno alle cose.
Quella luce incantatrice
diventa soltanto la luce di un nuovo giorno.
Dunque, rompete l’incantesimo
amate e vivete
abbracciate la luce
di quel nuovo e straordinario giorno!

Angelo
(17-Giugno-2016)

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La porta

La donna è la serratura
dalla quale s’intravede
il giardino dei non pensieri
l’uomo è la chiave
insieme si completano.
La felicità
è la mano che apre la porta.

Angelo
(24-Ottobre-2018)

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Vento

Nel vento vi son parole
che tolgono lo respiro
che lasciano attoniti.
Il vento combina e unisce
ciò che pare diverso e lontano.
Come lo vento scolpisce e leviga le pietre
così l’inerme core mio
assume la forma che lo vento vole.

Angelo
(08-Giugno-2013)

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La Felicità

La felicità è un’onda
e può essere solo passata
colma il vuoto che ha creato
davanti a sé
prima del suo arrivo
poi spumeggia e inebria
come sulla battigia.
La felicità è un sasso lanciato in un lago
può toccare più punti,
ma nessuno sa né quanti
né dove si fermerà.
Poi, sprofonda
e vive giù sul fondale
come nel cuore di chi è felice.
La felicità è il cerchio sull’acqua
per il tocco gentile di una libellula
sempre più grandioso
sempre più tenue
nel suo lontano ricordo.
La felicità è un focolare
al quale si scaldano i cuori vicini.
La felicità può essere solo donata,
ma è un dono riflesso.
La felicità è il sorriso d’un bambino
che ha toccato il sole senza bruciarsi.
La felicità…
Non si può scegliere d’essere felici,
ma si può solo vivere
cercando di rendere felici gli altri.

Angelo Marra
(18-Ottobre-2018)

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