Felice

Felice del solo sole sul volto.
Felice d’esser disceso lento
dal tetto di rose della città
attraverso le Grazie
gustandone ancora
quel profumo di risveglio
felice di passeggiare
con le accecanti acque del fiume.
Felice di non trovarmi
dove sarei dovuto essere.
Felice d’aver scoperto
che ciò che m’è rimasto
vale ancora un sorriso
quando ormai pensavo
di non aver più nulla.

Angelo
(21-Aprile-2017)

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Sul tetto della città

Camminare senza interesse alcuno
camminare schivando i corpi
camminare attraverso quel ponte
dove lo vento contrario
allo fluire delle acque
contrario
allo stupido rifiuto
della vita stessa
spinge con forza di tre dee
l’inerme corpo lontano dal ciglio
a riprendere lo cammino
fino allo tetto di rose della città
scoprendone lo verde paesaggio denudato
dell’ormai passato momento
ove persino delle tegole rosse cadute
non v’è più traccia alcuna
asciugati al sole
e dispersi a terra dal vento
così quei petali
così i tristi pensieri
lasciati sul tetto della città
per assaporare il profumo
del fiore futuro.

Angelo
(30-Maggio-2017)

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