Empatia

L’empatia per chi soffre
brilla i miei occhi
e vibra la voce,
sale dentro me
come acqua nei polmoni,
se solo fosse così facile
se solo potessi
passare la gioia,
il rispetto e l’amore
per la vita
con un sorriso
come quello d’un bimbo
o col tocco leggero d’una mano
su tutti gli occhi ancora chiusi
come quello d’un sogno.
Abbi il coraggio d’essere
ancora quel bimbo divertito
che scopre il mondo intorno a sé.

Angelo
(21-Marzo-2020)

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Tutti giù la testa

Ieri,
le nove lente stazioni
che si affacciano dai finestrini
nel silenzio del mattino.
Quattro posti occupati
una alta
ferri da buoi dal naso
e trampoli di gomma.
Difronte una minuta
occhi gialli e criniera viola.
Al suo fianco
un’alfa con voce da soprano.
La quarta compagna
davanti l’alfa
un po’ abbondante
quasi incastrata nell’angolo.
Tutti giù la testa,
il solo stridere del ferro
silenzio
testa bassa
nessun ricordo
forse sole, no
nuvoloso
forse ancora buio.
Testa bassa
talvolta un accenno di sorriso
talvolta un ritmo col capo.
Testa bassa
ognuno immerso
in quella piccola
potente finestra
tra le mani.
Scorrono campi e monti
non visti dal finestrino.
Oggi,
testa bassa
sguardo su quella piccola
potente finestra
tra le mani
tra le mura
scrivono
che forse manca qualcosa.

Angelo
(20-Marzo-2020)

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Ancora uno

Non ce la faccio più
poi un altro giorno
e non capisco come possa
averne sopportato ancora uno.
Una passeggiata in punta di piedi
sulle piccole note tremolanti
d’un’apparente timido pettirosso
che gioca a nascondino
col sole nei miei occhi
pronto a difendere il suo cespuglio
lui che non vive nei rovi.
Con quei grandi occhi
annuncia l’arrivo
d’un altro giorno.
Il sorriso
per averne avuto
ancora uno.

Angelo
(18-Febbraio-2020)

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Passo

Lo sguardo al passo
piede destro
piede sinistro
la strada
corta o lunga
poco importa.
Alzare lo sguardo
verso il vuoto
inutile,
proseguire da un lato
oppure dall’altro
indifferente,
poco importa.
Piede destro
piede sinistro
vetrine che scivolano
ombre che sfuggono
parole proprie perse.
Lo sguardo al passo
sui pensieri pesanti
densi come nebbia
incapaci di volare
come sogni legati
che non hanno mai toccato il cielo,
stelle trattenute da un filo
come lampioni lungo la strada.
Lo sguardo al passo
su quei tristi giorni vissuti
dimenticati
mai avuti
cancellati
passo destro
passo sinistro
e dopo
poco importa.

Angelo
(11-Marzo-2019)

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Felice

Felice del solo sole sul volto.
Felice d’esser disceso lento
dal tetto di rose della città
attraverso le Grazie
gustandone ancora
quel profumo di risveglio
felice di passeggiare
con le accecanti acque del fiume.
Felice di non trovarmi
dove sarei dovuto essere.
Felice d’aver scoperto
che ciò che m’è rimasto
vale ancora un sorriso
quando ormai pensavo
di non aver più nulla.

Angelo
(21-Aprile-2017)

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