Auguri Poesamor

Oggi è mezzo anno che esiste Poesamor, sono i primi 6 mesi di questo sito/blog. Vi confesso che come spesso accade, la casualità ci ha messo lo zampino, nel senso che al momento della sua creazione cercavo uno spazio in rete per un sito classico nel quale trascrivere le mie poesie, ma soltanto dopo un po’ mi sono accorto d’aver acquistato una struttura/template tipo blog.

blog_poesamor

Grazie a tutte le lettrici e i lettori di Poesamor!

Grazie_poesamor

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Diretta

Buongiorno e scusate la creazione in diretta della poesia “Insieme“, alcuni lettori potrebbero aver letto almeno tre versioni diverse, se questa condivisione in real time vi sia piaciuta o meno non saprei, ma io un po’ mi sono divertito, alternavo la correzione sul foglio a quella sul PC/sito di Poesamor.

Grazie per la pazienza
Angelo

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Chi sono?

Chi sono?
Sono solo uno dei tanti e nessuno di loro… e mai affermazione è stata più vera!
Mi sono accorto che in rete esistono tanti Angelo Marra, ma non mi sono riconosciuto in nessuno di loro, forse anche perché NON ho nessun altro sito/blog e NON sono su nessun social oppure solo perché per capire veramente chi sono dovrei leggere ogni piccola parola nella quale ho riposto un po’ del mio cuore.
Ho conosciuto solo un Angelo Marra, era mio nonno, non c’è più e lui non è mai stato su internet.

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La Berta

Chissà quanti passi mi avrà visto fare!
Se li avesse contati
forse mai in vita sua
riuscì a vendere sì tanti cavoli.
Andando in centro
lo saluto alla Berta è doveroso
spettatrice del mio ridicolo vagare
talvolta mi par di vederla
scuotere il capo
pensando alli grulli
che vanamente frullano sotto di lei.
Alle sue spalle, dietro lo muro
anche gli angeli vogliono scendere
dalle strette cornici grondano nubi
e i piedi si librano nell’aria
stanchi di volare
scalpitano anch’essi per far due passi.
Ti son grati li contadini
per lo avvertimento della campana tua
lo passo svelto e lo sasso in mano
quando la tarda ora s’appresta
con la paura d’esser chiusi fora
lo avvertimento della campana
ad avvisar tutti di far lo passo lungo
e di raggiunger lo riparo.
La campana della Berta
sparita or che non vi son più le mura
che le belve son dentro e fora
e non v’è riparo alcuno
specie nella fortezza
prigione della sua stessa testa.

Angelo
(04-Agosto-2013)

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Mano nella mano

La mia mano destra
intrecciata alla tua sinistra,
la mia mano sinistra
intrecciata alla tua destra,
i miei occhi
che ti sfiorano
e anticipano
naso, bocca
baci,
l’odore di te
dentro di me
l’odore di me
dentro di te
la distanza tra noi
voluta
alternata
solo per guardarti.

Angelo
(22-Marzo-2019)

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Vento contrario

Il vento contrario
sostiene il mio corpo,
il vento contrario
fortifica i miei passi,
il vento contrario
mi schiaffeggia
e mi risveglia
dal torpore
perché la via
del vento contrario
richiede
costanza e volontà
e i giusti non la temono.

Angelo
(21-Marzo-2019)

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Perché

Vorrei che per un solo giorno
tu potessi vedere il mondo
con gli occhi d’un bimbo
con sguardo stupito
curioso
e divertito
e ti domandassi ancora
il perché
delle cose
il perché
delle ingiustizie
senza ancora accettarle
come qualcosa
di normale
come qualcosa
d’inevitabile
qualcosa
con cui convivere
senza perché.

Angelo
(19-Marzo-2019)

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Reciso

Il fiore reciso
un petalo mancante
ecco lo motivo
sarà più felice altrove
è stato reciso
per regalare un sorriso
per essere portato a chi
altrimenti non lo avrebbe visto,
anche un altro
pù piccolo
reciso,
così sarà protetto,
poi un altro
e un altro
sia più piccoli
che più grandi
non malati né infelici,
ma recisi anch’essi
sempre e solo
per essere portati
là dove possano essere amati
anche da chi
poteva solo immaginare
la loro bellezza
prima di separarsene.
Recisi per portar gioia
là dove non sarebbero mai
potuti giungere.
Dalla mano il seme
alla mano il fiore.
Dal padre alla madre
e dalla madre
nella mano del padre.

Angelo
(12-Aprile-2017)

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