Per te…

Il mio amore per te…
Pensavo fosse condivisione
pensavo fosse complicità
pensavo fosse tenerezza
pensavo fosse intesa e unione
pensavo fosse anche sacrificio,
ma soprattutto desiderio e passione.
Pensavo non si dovesse
pensar troppo
e che il vero amore
fosse desiderio d’un tuo bacio
anche dopo averlo appena avuto.
Pensavo di non aver provato
ancora mai nulla
e che amor più dolce
amor più intenso
amor più amore
fosse solo nei sogni,
ma se quel sogno sei tu
baciami piano nel sonno
mentre bisbigli che m’ami!

Angelo
(13-Febbraio-2019)

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Vita

Infliggere sofferenza
privare della vita
senza bisogno alcuno dello corpo
quanto insensibile e crudele
può essere l’uomo
quanto irragionevole e folle
il suo agire.
Tanto più oscura e tetra
sarà la buca
tanto più puro e forte
dovrà essere il seme
che con maggior amore
vi sarà riposto
per colmare quel vuoto
e solo l’amore stesso
potrà spingerlo
verso l’alto
verso la luce
per danzare al vento con gioia
l’amore per la vita
e la vita per l’amore.

Angelo
(07-Giugno-2017)

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Semplicità

Mi sfugge
mi sfugge il senso
di sì tanta frenetica follia.
Puole lo rosso oblio nello di vitreo calice
unito allo sapor dello di grano campo
tra lo tepor delli ciliegi raggi
non esser già la chiar risposta?

Angelo
(10-Giugno-2013)

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Lo posto sul prato

No,
non mi sono perso
poiché può perdersi
solo colui che ha una meta.
Continua inesorabile
lo lento trascinarsi
dello corpo mio esausto
camminando
ancora e ancora
fino a quando le gambe
solcano la via percorsa
per li pesanti piedi
ormai conficcati come aratri
nella generosa carne della terra.
Vorrei un prato sul quale sedermi
e che qualcuna m’invitasse al suo fianco
avendomene riservato lo posto.

Angelo
(27-Luglio-2013)

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Un sorriso tra i colori

Su quella rossa terra
non ancora infangata dai monsoni
appena rinfrescata
da una leggera pioggia tropicale.
Il volto sorridente di un bimbo
per quello strano uomo
che guarda il mondo
da una scatolina
strizzando un occhio
e la giovane mamma
anche lei sorridente
orgogliosa d’essere osservata
da quell’uomo venuto da lontano.
Il sorriso del bimbo
tra le braccia della madre
unico sostegno nella vita
e la bellezza di lei
quel giovane luminoso volto della notte
dallo sguardo privo di malizie
profondo e incantatore
spontaneo come il canto di un gatto.
Incurante della pioggia
ferma nel suo sostegno
ignara della sua bellezza
contornata da sgargianti colori
sorridente
priva di quello che a molti
sembra essere tutto
eppur sorridente
abbracciata da un magico sari
che pur senza tasche
agli occhi del bimbo e dell’uomo
sembra possedere
e avvolgere
quanto di più prezioso
si possa desiderare.

Angelo
(29-Dicembre-2017)

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Obrigado

A un passo l’una dall’altra
la piazza dal cielo lilla
dove il suono delle campanelle di jacaranda
annuncia l’arrivo della calura
e la vicina dimora
degli spiriti liberati
col suo scarno bianco costato
che svetta nell’azzurro
da quando forza dirompente
scosse fino a liberarla
dall’umana visione
lasciandovi polvere e morte
portandovi luce e verdi pascoli.

Angelo
(13-Giugno-2017)

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Disgiunti

Nulla fuori di lei
tutto parte di lei
lei intorno a lui
lui dentro di lei
frammenti
insoddisfatti
perché incompleti,
talvolta felici
perché incompleti.

Angelo
(28-Giugno-2017)

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La porta

La donna è la serratura
dalla quale s’intravede
il giardino dei non pensieri
l’uomo è la chiave
insieme si completano.
La felicità
è la mano che apre la porta.

Angelo
(24-Ottobre-2018)

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